Potremo utilizzare il mouse mec con gli iphone e ipad.

tratto dal blog mela morsicata` Scritto da Kiro

Mouse M0100 di Apple
Mouse M0100 di Apple

Come saprete con iOS 13 e iPadOS 13 ci sarà il supporto del mouse. Questo significa che potrete collegare un mouse bluetooth o con il cavo all’iPad, ma anche all’iPhone, per gestire un cursore sullo schermo. Comodo se in quel momento lo state utilizzando con la tastiera e non volete alzare il braccio per gestire gli elementi sullo schermo. Trovate qui i miei test a tal proposito.

In alcune versioni beta di iOS 13 fu eliminato, momentaneamente, il supporto al Magic Mouse di Apple. Supporto poi reintegrato. Ma se il recente mouse di Apple si può usare con gli iPad Pro e gli iPhone, può esserlo anche un mouse del 1984?

Un utente che si chiama Napabar ci è riuscito. Ha utilizzato il mouse modello M0100 di Apple e lo ha usato con un iPhone in cui è stata installata la versione beta di iOS 13. Oltre a questo collegamento, Napabar è riuscito a collegare anche la tastiera del Macintosh per scrivere sul display.

Entrambi gli accessori sono stati collegati a degli adattatori USB. La tastiera è stata collegata ad un adattatore RJ11-USB, mentre il mouse ad un adattatore DB-9/USB. I cavi USB sono stati collegati con un hub che, a sua volta, è stato collegato ad un adattatore Lightning/USB.

Il risultato di questa serie di collegamenti e adattamenti è la possibilità di utilizzare questi accessori vintage con l’iPhone. Lo stesso sistema, quindi, funzionerà bene anche con gli iPad.

Lankenauta | Figli di un io minore. Dalla società aperta alla società ottusa.

Una disamina cruda sugli effetti nefasti della tecnologia. Stiamo in campana. Lankenauta | Figli di un io minore. Dalla società aperta alla società ottusa.

https://hyperhouse.wordpress.com/2019/08/23/lankenauta-figli-di-un-io-minore-dalla-societa-aperta-alla-societa-ottusa/
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Prendi e vai.

Mercurio doppio

Posto questo articolo E lo condivido. Malgrado il mio blog sia prevalentemente tecnologico ma, non solo, appunto.

Hai mai provato per qualche ora a dimenticarti dello smartphone, dei social, di Internet? A togliere il WiFi, chiudere gli occhi ed ascoltare il tuo respiro, lasciar andare la testa dove vuole lei. Quante cose potremmo fare se ci disconnettessimo così all’improvviso? Potremmo leggere un libro, ascoltare un amico o un familiare, parlarci di persona, visitare quella persona che è da mesi che non vediamo, prendere un foglio e scrivere, provare quella ricetta che abbiamo sempre rimandato, uscire a fare due passi (senza musica ovviamente), ascoltando la città che è sempre in movimento, o ancora meglio partire e rifugiarci in mezzo alla natura.

No, non è il classico post “la tecnologia è il male”, “una volta si stava meglio”, “ritorniamo alle campagne”, Internet è diventato vitale per noi, è uno strumento magnifico che dà lavoro a milioni di persone e per alcuni aspetti ci ha semplificato la vita. Possiamo sentirci e vederci a distanza, ordinare una pizza quando non vogliamo cucinare, orientarci in una città nuova, sapere se domani pioverà o ci sarà il sole, o persino quanto è alta Chiara Ferragni, il tutto in pochi secondi e racchiuso in una scatolina nella nostra tasca dei pantaloni.

Solo che a volte, parlo in prima persona, mi rendo conto di diventarne quasi dipendente, quando perdo il conto delle ore attaccato al computer o quando manca la connessione e mi sento privato di qualcosa di fondamentale. A volte mi innervosisco per quello che leggo sui social, perdo tempo, finisco a guardare video inutili, invidio chi è al mare e posta le foto su Instagram mentre io sono in sessione d’esame.

Sono questi i momenti in cui scelgo di isolarmi, di staccare la spina anche solo per un po’, uscire dal caos della quotidianità e vedere il mondo da una prospettiva diversa. Mi fermo ad osservare l’ambiente in cui viviamo, questo pianeta tanto meraviglioso quanto fragile, i suoi panorami, i rumori, gli odori, mi immergo letteralmente nella natura per fare una pausa e sentirmi meglio.

Da bambino i miei genitori mi portavano spesso in montagna, mi hanno sempre detto “la montagna non stufa mai perché è sempre diversa”. E’ vero, anche lo stesso sentiero, lo stesso bosco, la stessa cima durante stagioni, mesi o persino giorni diversi è in grado di regalarti sensazioni differenti. Li ho sempre seguiti volentieri quando proponevano un’escursione in montagna, e ho continuato questa passione tramandata facendo lo scout fino ai 18 anni. Un’esperienza che mi ha dato tanto, tantissimo, e chi lo è stato sa di cosa parlo. Lo scout è essenziale, si lascia alle spalle tutto ciò che è superfluo perché pesa (letteralmente) durante il cammino, lo scout si arrangia, è autonomo, non si tira indietro quando può rendersi utile, lo scout cammina i sentieri meno battuti, rispetta la natura, non si fa cogliere impreparato.

“Non esiste buono o cattivo tempo,

ma solo buono o cattivo equipaggiamento.”

Sir Robert Baden-Powell

Oltre all’esperienza umana e di comunità è stata un’esperienza che mi ha messo costantemente a contatto con la natura, caldo o freddo, pioggia o vento. Ricordo ancora la settimana di agosto in Toscana, a camminare con gli zaini enormi lungo la via Francigena sotto il sole cocente, o quando iniziava a diluviare e dovevi piantare la tenda per creare un riparo il più possibile asciutto. Ricordo la sensazione di stranezza quando salivo in macchina dopo due settimane trascorse al campo scout, quando prendevo in mano il telefono o ascoltavo la musica, sensazioni che avevo quasi non dico dimenticato, ma disimparato. Poi è sempre bello tornare alla quotidianità e ai suoi agi, il letto è più comodo, il cibo di casa più buono, la doccia calda meglio del torrente gelido, e te ne rendi conto proprio dopo che ti sono mancati.

Non dico fate tutti gli scout o trasferitevi in una malga e rinunciate alla tecnologia, magari non tutti sono portati a fare questo tipo di esperienze o non ne hanno la possibilità. Abiti lontano dalla montagna o non sei convinto ti piaccia così tanto? Non c’è problema, la natura è anche il giardino di casa o il parco del comune dove vivi, quindi esci e fai una passeggiata o tira fuori dalla cantina la bicicletta, pedala e poi stenditi sull’erba, leggiti un buon libro, goditi questi momenti prima di tornare a fare quello che facevi prima. Forse mi ringrazierai.

Autore mercuriodoppioScritto il 20 agosto 2019Categorie Rifletto e vi 

Viaggiatori sempre più tecnologici: dall’aeroporto al volo, tutti a caccia di WiFi Secondo un’indagine Sita.

aumentano le persone che scelgono l’IT per il volo. Chi lo fa è più disposto a spendere per servizi.

Il più richiesto è la connessione WiFi.
CI


stiamo abituando a usare le tecnologie, anche in viaggio. Lo dimostra una indagine di Sita, il fornitore globale di tecnologia per il trasporto aereo, sui viaggiatori che utilizzano soluzioni IT per il volo: dalla prenotazione (85%) al check-in (54,5%), fino al bag drop (20,5%), imbarco (23%) e controlli di frontiera (44%). Il risultato parla chiaro: sono sempre di più e sono più felici di chi si affida a metodi tradizionali, con picchi che si registrano in volo (l’8,1% in più) e al ritiro bagagli, fase nella quale chi ha scelto di ricevere notifiche sul bagaglio direttamente via smartphone mostra un livello di soddisfazione più alto dell’8,6% rispetto a chi fa affidamento sui display degli aeroporti o sugli annunci sonori. Chi sceglie la tecnologia è inoltre più disposto a spendere per servizi ancillari, ristorazione, shopping e altro: l’indagine 2019 Passenger IT Insights rileva che i passeggeri avvezzi all’uso di soluzioni tecnologiche sono una volta e mezza più disposti a spendere cifre più alte.

Buon ferragosto da me e alessandria today.

Innanzi tutto Buon Ferragosto a tutti, navigatori del web, lettori, autori di Alessandria today e amici, permettetemi inoltre anche un pensiero per chi oggi è impegnato per lavoro e in particolare a chi è a casa indisposto, ma sopratutto ai malati ricoverati in ospedale con l’augurio di una pronta guarigione.

Ma ora vediamo perchè a Ferragosto si festeggia?, lo scopriamo chiedendolo a: https://www.studentville.it

Gelato

foto: https://ilreporter.it

Al solo sentir pronunciare la parola Ferragosto molti di voi si illumineranno e inizieranno a viaggiare con la mente tra gite fuori porta e tuffi al mare. Il 15 agosto è infatti associato alle vacanze, un giorno perfetto per divertirsi in pieno clima estivo. La ricorrenza è ormai diventata simbolo di scampagnate o mini viaggi e viene molto spesso tralasciato il significato religioso. Cosa si festeggia a Ferragosto? Diciamo subito che la festa ha origini antichissime e deriva dalle feriae Augusti dell’antica Roma. Successivamente, essa è stata inglobata nella tradizione cattolica assumendo pian piano le caratteristiche attuali.

Non perderti: Buon Ferragosto: le frasi e le immagini da inviare

Ferragosto: significato religioso e perchè si festeggia di Angela Ardizzone

Speciali: Ferragosto 2019 Vacanze Estive

FERRAGOSTO FESTA RELIGIOSA: COSA SI FESTEGGIA

Al solo sentir pronunciare la parola Ferragosto molti di voi si illumineranno e inizieranno a viaggiare con la mente tra gite fuori porta e tuffi al mare. Il 15 agosto è infatti associato alle vacanze, un giorno perfetto per divertirsi in pieno clima estivo. La ricorrenza è ormai diventata simbolo di scampagnate o mini viaggi e viene molto spesso tralasciato il significato religioso. Cosa si festeggia a Ferragosto? Diciamo subito che la festa ha origini antichissime e deriva dalle feriae Augusti dell’antica Roma. Successivamente, essa è stata inglobata nella tradizione cattolica assumendo pian piano le caratteristiche attuali.

Non perderti: Buon Ferragosto: le frasi e le immagini da inviare

FERRAGOSTO SIGNIFICATO: LE FERIAE AUGUSTI

Partiamo dal nome: come abbiamo anticipato, il termine deriva da Feriae Augusti. Nel 27 a.C. il Senato conferì ad Ottaviano il titolo di Augusto e nel 18 a.C. l’imperatore decise di dichiarare tutto il mese di Agosto festivo (Feriae Augusti, appunto, le vacanze di Agosto). Il mese, chiamato così in onore dell’imperatore, includeva già una serie di feste religiose, la più importante delle quali era la festa di Diana, che cadeva il 13 agosto. Durante tutto il mese si alternavano momenti di riposo (Augustali) a festeggiamenti che traevano origine principalmente daiConsualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli in onore di Conso, dio della terra e della fertilità. Nel 21 a.C. le feste religiose del mese e il riposo furono inglobate sotto un unico festeggiamento, le Feriae Augustales. Si organizzavano corse di cavalli e gli animali da tiro, come buoi, asini e muli, stavano a risposo agghindati con corone di fiori. I lavoratori porgevano gli auguri ai loro padroni e in cambio ottenevano una mancia.

Anche se i festeggiamenti duravano tutto il mese, il giorno ufficiale delle feriae Augusti era l’1 agosto: fu poi la Chiesa cattolica a spostare la data facendo coincidere la ricorrenza con la festa dell’Assunzione di Maria.

FERRAGOSTO RELIGIOSO: COSA SI FESTEGGIA

Nel VII secolo la festa fu inglobata nella religione cattolica. La Chiesa, come abbiamo anticipato prima, fece coincidere il Ferragosto con l’Assunzione di Maria, spostando la data al 15 agosto. Secondo la tradizione Maria, conclusi i suoi giorni sulla Terra, fu assunta in Paradiso sia con il corpo che con l’anima. I caratteri attuali del Ferragosto sono stati però istituzionalizzati durante il periodo fascista. Il regime organizzava infatti sagre, gite fuori porta e feste attraverso l’Opera nazionale del dopolavoro. Le gite inoltre avvenivano grazie ai Treni popolari di Ferragosto che offrivano la possibilità di viaggiare a prezzi scontati. In questo modo molte persone videro per la prima volta il mare o la montagna e da qui nacque la tradizione del pranzo a sacco, dato che la gita non prevedeva il vitto.

FERRAGOSTO COSA SI FESTEGGIA: LE TRADIZIONI IN ITALIA

La tradizione millenaria di questa tradizione ha dato vita a numerose usanze nelle varie regioni e città italiane. Ad esempio, a Siena si svolge ogni anno il Palio dell’Assunta, una competizione tra le contrade della città simile ad una giostra medievale. Fino ai primi decenni del secolo scorso, in Lombardia e in Piemonte i datori di lavoro erano soliti “dare il ferragosto”, vale a dire un po’ di denaro o beni commestibili in modo che i lavoratori potessero trascorrere felicemente il 15 agosto con i familiari. A Porto Santo Stefano (Grosseto), ogni anno si svolge il Palio dell’Argentario, una regata remiera in cui gareggiano i 4 rioni della città. A Montereale invece, in provincia dell’Aquila, vicino all’Abbazia della Madonna in Pantanis si svolge la gara poetica tra cantori a braccio.

FERRAGOSTO 2019: IDEE ED EVENTI

Cosa fare a Ferragosto? Ecco tantissime idee per trascorrere il 15 agosto in allegria:

Ferragosto 2019 a Roma: cosa fare il 15 Agosto
Offerte Ferragosto 2019: migliori mete per ragazzi
Pranzo di Ferragosto 2019: menu e ricette gustose
Ferragosto 2019 a Milano: eventi 15 agosto
Ferragosto 2019 in Sicilia: cosa fare ed eventi
Meteo Ferragosto 2019: cosa fare se piove
Ferragosto 2019 in Salento: eventi, feste e spettacoli
Ferragosto 2019 in Sardegna: idee, feste ed eventi
Ferragosto 2019: come accendere un falò in spiaggia
foto: https://ilreporter.it

Disponibile l’applicazione per ipoudenti di Google, funziona sugli smartphone Android 6.0 e successivi

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https://notiziedi.it/disponibile-lapplicazione-per-ipoudenti-di-google-funziona-sugli-smartphone-android-6-0-e-successivi/
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Aumenta il sonno, rende abili e migliora la concentrazione. Ecco svelati tutti i benefici della Hlettura.

Un altro articolo sui benefici della lettura che, sto sperimentando. In questo periodo infatti, poca tecnologia e molta lettura. Aumenta il sonno, rende abili e migliora la concentrazione. Ecco svelati tutti i benefici della lettura.

http://progettomedea.com/2019/08/09/aumenta-il-sonno-rende-abili-e-migliora-la-concentrazione-ecco-svelati-tutti-i-benefici-della-lettura/
— Leggi su progettomedea.com/2019/08/09/aumenta-il-sonno-rende-abili-e-migliora-la-concentrazione-ecco-svelati-tutti-i-benefici-della-lettura/

Leggo di tutto, e voi?

Trovo edificante, ma soprattutto estremamente piacevole il tempo della lettura: ed è giusto così, altrimenti sarebbe assurdo leggere. I benefici e i vantaggi li conosciamo tutti, anche se non è automatico che ai benefici segua un comportameto consono: so ad esempio che il movimento ci farebbe bene ma, poi seguitiamo con la nostra proverbiale sedentarietà. Facciamo le cose buone o cattive solo per passione.

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