Cosa ci insegna l’autunno, secondo i poeti.

I versi dei poeti, troppo spesso emarginati, dimenticati, ci sostengono. La poesia, così come la musica, ci regalano emozioni ma, mentre la musica ci perseguita nei centri commerciali, in macchina … dappertutto, la poesia è reclusa. Ecco alcuni versi di poesia sull’autunno.

Cosa ci insegna l’autunno?
Che dobbiamo lasciar andare le cose che non ci nutrono più.
Che nella malinconia c’è una bellezza struggente.
Che per poter voltare la pagina bisogna trovare il coraggio di far cadere le foglie secche, a costo di lasciar spoglio e freddo il nostro ramo.
Solo così un giorno potranno nascerci nuovi germogli.
CatherineBlack


Voglio un autunno rosso come l’amore,
giallo come il sole ancora caldo nel cielo,
arancione come i tramonti accesi al finire del giorno,
porpora come i granelli d’uva da sgranocchiare.
Voglio un autunno da scoprire, vivere, assaggiare.
Stephen Littleword


autunno 1

Autunno
Poesia di Roberto Piumini

Quando la terra
comincia a dormire
sotto una coperta
di foglie leggere,
quando gli uccelli
non cantano niente.
Quando di ombrelli
fiorisce la gente,
quando si sente
tossire qualcuno,
quando un bambino
diventa un alunno.
Ecco l’autunno!


Foglie gialle
Poesia di Trilussa

Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle,
come tante farfalle
spensierate?
Venite da lontano
o da vicino?
Da un bosco
o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso
che vi porta via?


Veder cadere le foglie
Poesia di Nazim Hikmet

Veder cadere le foglie mi lacera dentro,
soprattutto le foglie dei viali.
Soprattutto se sono ippocastani,
soprattutto se passano dei bimbi,
soprattutto se il cielo è sereno,
soprattutto se ho avuto, quel giorno,
una buona notizia,
soprattutto se il cuore, quel giorno,
non mi fa male,
soprattutto se credo, quel giorno,
che quella che amo mi ami,
soprattutto se quel giorno
mi sento d’accordo
con gli uomini e con me stesso.


Autunno
Una poesia tradizionale giapponese

E l’usignolo geme.
Quale affanno lo preme?
Ecco: l’estate muore.
Tutti i suoi canti insieme
non salveranno un fiore.


Foglia appassita
di Hermann Hesse

Ogni fiore vuol diventare frutto,
ogni mattino sera,
di eterno sulla terra non vi è
che il mutamento, che il transitorio.

Anche l’estate più bella vuole
sentire l’autunno e la sfioritura.
Foglia, fermati paziente,
quando il vento ti vuole rapire.

Fai la tua parte e non difenderti,
lascia che avvenga in silenzio.
Lascia che il vento che ti spezza
ti sospinga verso casa.

Poesie riprese da
https://www.cinquecosebelle.it/

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