Alcuni vantaggi di essere non vedenti.

Valter con occhialini 3d

Tanto per chiarire, non sarò molto serio e il periodo di ferie mi induce ad essere leggero e giocoso. Non voglio fermarmi agli svantaggi che arreca la cecità: sono innumerevoli e cruciali: troppo facili da elencare e troppi per essere enumerati in questo articolino. Meno facile e più divertente individuare aspetti vantaggiosi di questo status, per riderci un po’ su, mandando al potere l’ironia.

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Buon ferragosto da me e alessandria today.

Innanzi tutto Buon Ferragosto a tutti, navigatori del web, lettori, autori di Alessandria today e amici, permettetemi inoltre anche un pensiero per chi oggi è impegnato per lavoro e in particolare a chi è a casa indisposto, ma sopratutto ai malati ricoverati in ospedale con l’augurio di una pronta guarigione.

Ma ora vediamo perchè a Ferragosto si festeggia?, lo scopriamo chiedendolo a: https://www.studentville.it

Gelato

foto: https://ilreporter.it

Al solo sentir pronunciare la parola Ferragosto molti di voi si illumineranno e inizieranno a viaggiare con la mente tra gite fuori porta e tuffi al mare. Il 15 agosto è infatti associato alle vacanze, un giorno perfetto per divertirsi in pieno clima estivo. La ricorrenza è ormai diventata simbolo di scampagnate o mini viaggi e viene molto spesso tralasciato il significato religioso. Cosa si festeggia a Ferragosto? Diciamo subito che la festa ha origini antichissime e deriva dalle feriae Augusti dell’antica Roma. Successivamente, essa è stata inglobata nella tradizione cattolica assumendo pian piano le caratteristiche attuali.

Non perderti: Buon Ferragosto: le frasi e le immagini da inviare

Ferragosto: significato religioso e perchè si festeggia di Angela Ardizzone

Speciali: Ferragosto 2019 Vacanze Estive

FERRAGOSTO FESTA RELIGIOSA: COSA SI FESTEGGIA

Al solo sentir pronunciare la parola Ferragosto molti di voi si illumineranno e inizieranno a viaggiare con la mente tra gite fuori porta e tuffi al mare. Il 15 agosto è infatti associato alle vacanze, un giorno perfetto per divertirsi in pieno clima estivo. La ricorrenza è ormai diventata simbolo di scampagnate o mini viaggi e viene molto spesso tralasciato il significato religioso. Cosa si festeggia a Ferragosto? Diciamo subito che la festa ha origini antichissime e deriva dalle feriae Augusti dell’antica Roma. Successivamente, essa è stata inglobata nella tradizione cattolica assumendo pian piano le caratteristiche attuali.

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FERRAGOSTO SIGNIFICATO: LE FERIAE AUGUSTI

Partiamo dal nome: come abbiamo anticipato, il termine deriva da Feriae Augusti. Nel 27 a.C. il Senato conferì ad Ottaviano il titolo di Augusto e nel 18 a.C. l’imperatore decise di dichiarare tutto il mese di Agosto festivo (Feriae Augusti, appunto, le vacanze di Agosto). Il mese, chiamato così in onore dell’imperatore, includeva già una serie di feste religiose, la più importante delle quali era la festa di Diana, che cadeva il 13 agosto. Durante tutto il mese si alternavano momenti di riposo (Augustali) a festeggiamenti che traevano origine principalmente daiConsualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli in onore di Conso, dio della terra e della fertilità. Nel 21 a.C. le feste religiose del mese e il riposo furono inglobate sotto un unico festeggiamento, le Feriae Augustales. Si organizzavano corse di cavalli e gli animali da tiro, come buoi, asini e muli, stavano a risposo agghindati con corone di fiori. I lavoratori porgevano gli auguri ai loro padroni e in cambio ottenevano una mancia.

Anche se i festeggiamenti duravano tutto il mese, il giorno ufficiale delle feriae Augusti era l’1 agosto: fu poi la Chiesa cattolica a spostare la data facendo coincidere la ricorrenza con la festa dell’Assunzione di Maria.

FERRAGOSTO RELIGIOSO: COSA SI FESTEGGIA

Nel VII secolo la festa fu inglobata nella religione cattolica. La Chiesa, come abbiamo anticipato prima, fece coincidere il Ferragosto con l’Assunzione di Maria, spostando la data al 15 agosto. Secondo la tradizione Maria, conclusi i suoi giorni sulla Terra, fu assunta in Paradiso sia con il corpo che con l’anima. I caratteri attuali del Ferragosto sono stati però istituzionalizzati durante il periodo fascista. Il regime organizzava infatti sagre, gite fuori porta e feste attraverso l’Opera nazionale del dopolavoro. Le gite inoltre avvenivano grazie ai Treni popolari di Ferragosto che offrivano la possibilità di viaggiare a prezzi scontati. In questo modo molte persone videro per la prima volta il mare o la montagna e da qui nacque la tradizione del pranzo a sacco, dato che la gita non prevedeva il vitto.

FERRAGOSTO COSA SI FESTEGGIA: LE TRADIZIONI IN ITALIA

La tradizione millenaria di questa tradizione ha dato vita a numerose usanze nelle varie regioni e città italiane. Ad esempio, a Siena si svolge ogni anno il Palio dell’Assunta, una competizione tra le contrade della città simile ad una giostra medievale. Fino ai primi decenni del secolo scorso, in Lombardia e in Piemonte i datori di lavoro erano soliti “dare il ferragosto”, vale a dire un po’ di denaro o beni commestibili in modo che i lavoratori potessero trascorrere felicemente il 15 agosto con i familiari. A Porto Santo Stefano (Grosseto), ogni anno si svolge il Palio dell’Argentario, una regata remiera in cui gareggiano i 4 rioni della città. A Montereale invece, in provincia dell’Aquila, vicino all’Abbazia della Madonna in Pantanis si svolge la gara poetica tra cantori a braccio.

FERRAGOSTO 2019: IDEE ED EVENTI

Cosa fare a Ferragosto? Ecco tantissime idee per trascorrere il 15 agosto in allegria:

Ferragosto 2019 a Roma: cosa fare il 15 Agosto
Offerte Ferragosto 2019: migliori mete per ragazzi
Pranzo di Ferragosto 2019: menu e ricette gustose
Ferragosto 2019 a Milano: eventi 15 agosto
Ferragosto 2019 in Sicilia: cosa fare ed eventi
Meteo Ferragosto 2019: cosa fare se piove
Ferragosto 2019 in Salento: eventi, feste e spettacoli
Ferragosto 2019 in Sardegna: idee, feste ed eventi
Ferragosto 2019: come accendere un falò in spiaggia
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Differenze tra spotify, amazon music e apple music: quale è il migliore?

Reperire musica in internet ormai non è più un problema: lontanissimi i tempi eroici, si fa per dire, in cui esistevano sistemi di condivisione per scaricare musica, che venivano regolarmente neutralizzati e se ne dovevano escogitare altri. Ricordate napster, emule, torrent e simili? Chi non ha scaricato musica e swcambiata con gli amici riempiendo gli hardisk! Ora esistono colossi che gestiscono la musica in streaming per cercare di arginare la pirateria: google music, deezer, amazon music, youtube music, spotify, apple music e innumerevoli altri. Ma esaminiamo le differenze più eclatanti tra apple music, amazon music e spotify, forse i più quotati: quale sarà il migliore?

Il prezzo.

Tutti offrono lo stesso abbonamento a 9,99 euro con alcune piccole differenze: apple music ci consente di pagare 99 euro annualmente risparmiando qualcosa, come amazon music per gli abbonati ad amazon prime. Tutti offrono la prova gratuita di un mese per amazon music e spotify, mentre per apple music la prova sarà di 3 mesi. Per tutte le piattaforme esiste il piano family a 14,99 euro mensili consentendo l’utilizzo per 6 persone della famiglia. Spotify e apple music offrono l’abbonamento per gli studenti a 4,99 euro mensili. Amazon music offre il piano Eco a 3,99, solo per i possessori di amazon eco. Spotify batte però tutti perchè col suo piano gratuito consente l’utilizzo REALMENTE gratuito con varie limitazioni: non consente lo scaricamento dei brani, non si può scegliere la qualità, il brano o l’album specifico che si possono ascoltare solo in modalità casuale. Più interessante però la versione desktop (per pc), dove almeno possiamo selezionare ed ascoltare album e brani con poca pubblicità. Servizio semigratuito quello di amazon music: gli abbonati ad amazon prime possono compiere tutte le funzioni, scaricare brani, agire sulla qualità ma su un repertorio di 2 milioni di brani, anzichè sul totale di 50 milioni di brani, col limite di 40 ore mensili di ascolto. Spotify è il servizio multipiattaformapiù efficiente.

Qualità audio

QUALITA’ AUDIO DEI BRANI: mentre spotify arriva a 320 kb al secondo, amazon music ha 3 livelli di qualità anche se non ha mai svelato i suoi valori, apple musica riproduce a 256 kb. I brani stimati dai 3 servizi sono rispettivamente: 50 milioni per amazon music e apple music, mentre 35 milioni sono i brani di spotify.
SOCIAL: interessante su spotify la possibilità di rendere condivisibili le playlist, mentre su apple musica è bello poter vedere i brani che ascoltano i membri della famiglia nel caso si sia sottoscritto il piano family; su amazon music esiste l’opzione “gli utenti hanno ascoltato questo”. Sulle playlist e le radio, spotify a mio avviso è il migliore: la possibilità di farsi una radio a partire da un brano, ci porta a scoprire nuova musica interessante. La radio funziona anche su apple music ma l’algoritmo è meno preciso e può capitare di ascoltare brani di generi differenti rispetto al primo che si era scelto.

La ricerca dei brani

RICERCA BRANI: migliore in amazon music e spotify. Su apple music è più farraginosa e occorrono 2 passaggi per accedere direttamente al brano, così anche per mettere un like o dislike.
TESTI: Amazon music ne è totalmente privo, su spotify funzionano male, mentre su apple music li troviamo su tutti i brani e possiamo sincronizzare anche i brani sui nostri dispositivi come se fossero a tutti gli effetti brani di apple music.

Quale è il migliore?

Insomma, dopo questa disamina, quale è il migliore dei tre a vostro avviso?
Fatemelo sapere nei commenti 😉

Attenzione a cosa si scrive

Prestiamo attenzione  a questa notizia perchè ormai scriviamo quasi esclusivamente le mail e sui social. I nostri scritti che un tempo finivano quasi sempre ai destinatari, ora possono essere letti e giudicati da persone che neppure conosciamo.

La sentenza della Cassazione.

La Corte di Cassazione con una recente sentenza ha consentito la piena prova per gli SMS e le email durante un giudizio.
In sostanza, la Cassazione ha considerato i messaggi di posta elettronica rientranti nelle riproduzioni meccaniche di cui all’art. 2712 c.c.
Dunque formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità ai fatti o alle cose medesime.

Posso disconoscerla?

Per il disconoscimento, tuttavia, non è sufficiente una generica contestazione, ma sono necessari elementi chiari, circostanziati ed espliciti che dimostrino la non corrispondenza tra la realtà fattuale e quella riprodotta.
Quindi attenzione a ciò che scrivete, perché potrebbe essere usato contro di Voi.
Sentenza n. 19155/2019

Elogio della leggerezza.

Perchè sempre ci si deve impegnare per essere migliori di quello che si è? tanto quelli che sono migliori di te tisgamano e lo sanno subito che sei peggiore e te lo fanno sapere. Tantovale essere se stessi, frase stra fatta: come se fosse semplice riuscire a strapparsi le mille maschere che indossiamo. E allora? Allora tanto vale agire come ci si sveglia, come viene. Ti senti impegnato e hai cose cruciali da dire e scrivere! bene, scrivile. Ti senti superficiale e vuoi fare e dire cose banali, frivole, insomma leggere! Va benissimo. Oggi, per dire, avevo voglia di leggere, ma libri leggeri, con storie poco significative o simboliche. E, senza indugio ho letto un libricino semplice e abbastanza breve da poterlo finire in 2 orette: il tempo di un film. Non dico neppure il titolo, non accendo neppure il pc per scrivere e mi affido all’iphone.

cosa sarebbe la leggerezza!

Sinceramente non lo so; tutto è relativo: per me è leggero un articolo di tecnologia, un racconto fatto bene, mentre per altri un giro in macchina o una cena fuori. L’importante è sentirlo come un piacere, il frutto di una scelta istintiva, senza ripensamenti. Siamo così bloccati dal senso del dovere, perlomeno io, che a volte crediamo che fare una certa cosaci possa fare addirittura piacere. Il piacere alla fine finiamo per non apprezzarlo e non capirlo pienamente. Troppi vincoli, troppi pensieri [seghe mentali], troppi rinvii, rimpianti, speculazioni ci opprimono. Siamo anche troppo dipendenti dai giudizi degli altri, non riusciamo in fin dei conti ad amarci. Chi si ama, credo, riesca a far cose impegnative o leggere perchè sa che lo fa un po’ anche per compiacersi.

Pulizie d’estate

Ciao a tutti,

stiamo mettendo mano al sito per renderlo più accattivante e con uno stile in linea con quello di cui parlo.

Ogni giorno potrebbe cambiare qualcosa: date un’occhiata in giro e commentate per dire la vostra.

E poi, tornate: ci saranno novità!

Ferie finite, ma ci sono nuove energie e stimoli.

Guarda iLe ferie sono ormai archiviate e tornano le abitudini e i ritmi di sempre, e in fondo va bene così. Devo riconoscere però che quest’anno, ma in realtà accade sempre, le ferie sono state corroboranti sotto tutti i punti di vista. Ve le immaginate ferie per tutto il tempo, credo che alla fine si sogni il ritorno al tempo ordinario. 

Siediti e guarda il video

Perché ho ricominciato a scrivere

Ho ricominciato a scrivere, nonostante la grande scomodità di picchiettare sull’iphone, (o bisogna dire tappare sull’iphone). Ho ritrovato il gusto di fare qualche video, anche se raffazzonato e su cose molto leggere: le ferie appunto. Ecco, non ho letto molto: ci sono periodi nei quali si legge solo e non si scrive, altri in cui si fa l’esatto contrario; capita anche a voi?

Ho meditato, proprio allo scopo di fare un video su youtube e di lasciare qualche pensiero in questo piccolo spazio, al senso delle nostre ferie. Un tempo che fu le ferie non si facevano, forse mio padre le ha cominciate a fare in età matura. Oggi sono diventate indispensabili: fragili noi o stressanti e incalzanti questi ritmi che ci impone la società?

Il valore dell’introspezione

L’introspezione per capirci di più, per darci una scala di valori forse riusciamo a farla meglio in ferie, anche se possiamo e dobbiamo provarci a farla nel vortice dei nostri giorni: la cosiddetta Cella Interiore, sarebbe auspicabile, e questo sia per chi Crede che per chi vive tra mille incertezza. Comunque, per tornare leggeri, godetevi se volete le mie foto.

Il fascino delle sfide: abbattere i muri..

L’intento di questo post, non è proprio quello di incensarmi: credo di annoverare vittorie e sconfitte, come la maggior parte delle persone comuni. Piuttosto, l’ambizione, forse, di essere di stimolo, di dare coraggio, di raccogliere le sfide col sorriso e l’ironia: strumenti potenti e indispensabili.

Perché si raccolgono le sfide!

Il perchè non me lo spiego ma, nel momento preciso in cui mi si dice “non lo puoi fare”, o peggio, “non riuscirai a farlo”, scatta l’irresistibile voglia di provarci. Poi subentra anche la curiosità, il piacere e il divertimento che suscita la sfida. Mi viene in mente il libro di Bebe Vio, campionessa paraolimpica: “se sembra impossibile, allora si può fare”. https://www.youtube.com/watch?v=PrIPl3-JfJI&t=5s E ancora un video di Roberto Mercadini nel quale afferma di avere l’indole, come dice lui, della Ignorantezza: cioè di andare contro agli ostacoli con la testa a rischio di rompersela.

Mi domando se tutto ciò è positivo o negativo? Ovviamente ci sono pro e contro. Se da una parte è stimolante racogliere sfide, dall’altra è estremamente faticoso, devi essere pronto al fallimento e a riderci sopra, non devi alimentare superbia ed invidia, ti perdi e disperdi in mille rivoli, ti innamori di troppe cose, sei a rischio scaricamento batterie. I contro sono indubbiamente tanti ma, la sfida ti condisce l’esistenza, ti obbliga a cambiare, ti fa vivere momenti esaltanti.

Infatti…

Così: quando mi si diceva che, data la mia proverbiale fragilità fisica non ero portato agli studi, ho conseguito diversi titoli. Quando mi si diceva che avrei dovuto frequentare le medie superiori in una scuola speciale, ho optato per la scuola pubblica quando era difficile frequentarla. Quando mi si consigliava una facoltà letteraria, mi sono laureato in legge quando ancora non c’erano non vedenti con quel titolo e non esistevano libri in Braille e neppure computer o registrazioni. E per arrivare ai nostri giorni: quando mi si diceva che su youtube non avrei potuto esserci, ho creato il mio canale. E’ stato difficile ed è davvero difficile. La fatica è un ingrediente amaro ma salutare: bisogna fare fatica, non averne paura, quasi quasi ricercarla. Poi ci sono le squadre, come dice Bebe Vio, cioè quel gruppo di persone che ti supportano: famiglia, amici, persone che semplicemente ti vogliono bene, perchè da soli è una noia, perchè è innaturale per noi animali sociali stare da soli.

https://www.youtube.com/channel/UC5RsBNy04k0eqK8J4x7AZrw