Audiolibri per tutti: perchè e come reperirli!

è chiaro che, nonostante la crisi della lettura, come molte altre cose del resto, il libro svolge ancora una funzione fondamentale nel campo dell’educazione, della trasmissione del sapere, della migliore gestione del tempo libero. Lo scopo però di questo povero articolo, è quello di dare alcune informazioni su dove trovare gli audiolibri che rappresentano un diverso modo di leggere (della serie, non ci sono più scuse … chi vuole leggere può farlo da subito); a proposito: voi che potete scegliere, cosa ne pensate? vi piace leggere-ascoltare? Di questo vorrei argomentare in un altro articolo.
Siamo anni luce, per fortuna, dai tempi in cui esisteva solo il libro cartaceo, e per noi non vedenti la situazione era davvero drammatica anche se abbiamo fatto di necessità virtù. Una biblioteca sola in Italia, pochissimi testi e in pochissime copie: se volevi leggerti un libro, lo dovevi richiedere e sperare che non fosse parcheggiato a Siracusa o a Pinzolo, ti arrivavano valige con chili e chili di volumi, ecco qui i Vangeli che possono essere tascabili, mentre in Braille sono 4 tomi enormi). Volumi, che poi dovevi leggere velocemente e riportare alle poste per spedirli.

vangeli in braille a confronto con la copia in nero.

Ora abbiamo diverse alternative: libri Braille che con le stampanti sono più disponibili, ebooks, scanner per leggere immediatamente ciò che ci interessa anche se dobbiamo dannarci per la correzione dei testi, i testi che possono essere letti tramite il pc o in Braille oppure con sintesi vocali e infine gli audiolibri. Passiamo allora ad un elenco ragionato di risorse che non può essere esaustivo, ma che è una buona base per operare delle ottime scelte.
Sono numerose infatti le piattaforme che permettono una prova gratis, chi un mese, chi due, per capire se questo metodo possa fare per noi.
Si tratta di romanzi che vengono letti da voci adatte a fare ciò, a volte anche più di una. A noi non resta che accendere il dispositivo, sia iphone che pc o lettore cd, e mettere le cuffie ed ascoltare, anche senza cuffie naturalmente, mentre si stira o si fanno lavori manuali.
Audible: www.audible.com che mette a disposizione un numero di libri sempre maggiore in molte lingue ai suoi abbonati. La quota è di 9 euro al mese e il servizio può essere provato per un mese gratuitamente: sia su iphone o smartphone che su pc.
Storytel: www.storytel.com che offre una prova di 14 giorni e presenta innumerevoli testi e classici. Da sito o da app.
Liberliber www.liberliber.com offre innumerevoli libri gratuitamente, ma con una esigua donazione è possibile aiutarli nel loro progetto.
Le registrazioni del programma “ad alta voce” sono disponibili gratuitamente nel loro sito. https://www.raiplayradio.it/programmi/adaltavoce/archivio/audiolibri/
Altro sito di libri classici e non.
https://www.classicipodcast.it/
Una playlist di altri libri reperibile su youtube, continuamente aggiornata.
https://www.youtube.com/playlist?list…
Audioteka.co.it è un servizio mobile per la vendita di audiolibri. I migliori audiolibri di editori rispettabili. Centinaia di ore disponibili gratuitamente per l’ascolto.
https://audioteka.com/it/
https://emonsaudiolibri.it/audiolibri
ottima casa editrice di audiolibri.
Poi esistono alcune piattavorme appositamente dedicate ai non vedenti che quindi sono fruibili solo mediante presentazione di certificati attestanti l’invalidità di cui non parlerò oggi.
Insomma, vi bastano? Qui mi fermo lasciando a chi ne avrà voglia di continuare la ricerca: io ho sostanzialmente scritto la stringa Audiolibri sul solito Google.

ccccccccccccccccccccccccccccome riavviare i nuovi iphone

Come è noto, gli iphone x r, xs e xs max, così come l’x non possiedono più il tasto home che consentiva una serie di operazioni come: andare alla schermata iniziale, interrogare l’assistente Siri, andare nello switcher control per chiudere le app precedentemente aperte. Il tasto home consentiva anche il riavvio dell’iphone stesso ma era soggetto ad usura e occorreva portarlo per la riparazione. La sua eliminazione ha consentito di utilizzare l’intera superfice per lo schermo e, naturalmente alcune operazioni sono state modificate. Il riavvio dell’iphone si può rendere necessario per alcuni motivi:
1 – Siccome spegnamo il dispositivo raramente, sarebbe utile farlo di tanto in tanto perchè all’accensione o al riavvio forzato vengono attivate alcune procedure di pulizia e di manutenzione che rendono più fluido l’apparato e liberano la memoria di frammenti di file temporanei;
2 – Il riavvio forzato si rende necessario quando il nostro smartphone si blocca e compare la mela e nessuna altra operazione è consentita. Un tempo che fu, si toglieva la batteria e si ripartiva, ora ciò non è proprio più possibile.
Che fare allora, dobbiamo imparare una procedura diversa da quella adottata precedentemente e spesso quando ci accade di non avere più una risposta dal nostro iphone, siamo presi dal panico e ci dimentichiamo quale è la soluzione. Premere questa sequenza di tasti in rapida successione, non insieme: prima il tasto che alza il volume, poi quello che abbassa il volume e in fine tenere premuto il tasto di accensione per una decina di secondi. Il tasto di accensione recupera alcune funzioni mutuate dal tasto ex home: per spegnere l’iphone dovremo premere il tasto del volume e quello di accensione insieme, se premuto una volta il tasto di accensione ci consente di visualizzare lo schermo che poi dovremo sbloccare o con il face id (l’impronta del nostro volto), o con il codice che abbiamo impostato di 4 o 6 cifre. Se premiamo 2 volte il tasto di accensione ci consentirebbe, se abbiamo soldi e se vogliamo attivare la procedura di apple pay, di acquistare prodotti. Se premuto 3 volte invece ci consente di avviare una operazione che può essere l’attivazione della sintesi vocale, come nel mio caso, o di una lente di ingrandimento o altre operazioni che si possono scegliere nelle impostazioni. Se premuto a lungo, attiviamo il nostro siri, l’assistente vocale.

Chi passa più tempo davanti a un display: genitori o adolescenti?

Ripubblico questo articolo coscente del fatto che, purtroppo, i genitori che si preoccupano per i loro figli, finiscono coll’utilizzare i loro smart quasi più e allo stesso modo. Ancora una volta si evince che non serve dire le cose ma, dare il buon esempio che è poi la cosa più difficile.

Elogio della letteratura

Trovo interessante questo articolo che è un elogio, ne ho scritti alcuni, scritto ottimamente con valide argomentazioni.