Come funziona Google Classroom

In questi giorni più che mai la formazione adistanza sta diventando imprescindibile. Questa piattaforma è una tra le altre ma, la più accreditata.

Google Classroom è un’applicazione web gratuita messa a disposizione da Google già dal 2014, e che viene utilizzata dalle scuole come intermediaria …

Come funziona Google Classroom

Google maps aiuterà i non vedenti.

Da iNews del 11 Ottobre 2019 | 19:02:

Ora Google Maps aiuta non vedenti e ipovedenti!

Google va incontro alle esigenze degli ipovedenti.

Sfruttando l’idea di Lookout, l’App annunciata al Google I/O 2018 che aiuta non vedenti e ipovedenti ad affrontare i pericoli derivanti dall’ambiente circostante attraverso l’utilizzo di alcune notifiche vocali, Google ha introdotto una guida vocale apposita nelle sue Mappe.

La nuova funzione è pensata per i 36 milioni di persone non vedenti al mondo

e per i 217 milioni che hanno problemi seri alla vista, spiega la compagnia in un post.

Per loro, il navigatore ora offre indicazioni vocali ad hoc per raggiungere le destinazioni prefissate: la guida vocale indica la direzione da seguire e

rassicura il pedone di essere sulla strada giusta, lo avvisa quando è in prossimità di un incrocio e lo informa sui metri che dovrà percorrere prima di dover svoltare e imboccare un’altra via.

In pratica dà indicazioni in modo simile al normale navigatore, ma più precise e frequenti. Si tratta della prima funzionalità di Google Maps studiata da zero per gli utenti con problemi di vista.

La nuova funzione per la navigazione a piedi è disponibile da oggi su Android e iOS negli Stati Uniti e Giappone. Il supporto per le altre lingue e Paesi arriverà presto!

Disponibile l’applicazione per ipoudenti di Google, funziona sugli smartphone Android 6.0 e successivi

Disponibile l’applicazione per ipoudenti di Google, funziona sugli smartphone Android 6.0 e successivi

Disponibile l’applicazione per ipoudenti di Google, funziona sugli smartphone Android 6.0 e successivi


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88 lingue a portata di smartphone.

Con il nuovo aggiornamento dell’applicazione Google Traduttore le vacanze all’estero non dovrebbero essere più un problema: basta inquadrare il testo che si desidera tradurre con la fotocamera e l’intelligenza artificiale tradurrà automaticamente nella lingua desiderata. Che si tratti di cartelli stradali o di menu di ristoranti, l’app è in grado di dare risposte adeguate per orientarsi sia nella scelta della strada, sia del cibo da ordinare.

Da 60 a 88 idiomi diversi

Google ha effettuato in questi giorni un aggiornamento degli idiomi supportati, passando dai 60 agli 88, inserendo hindi, vietnamita, thailandese e molte altre lingue, in modo da poter aiutare sempre più persone a orientarsi quando viaggiano all’estero.

Come funziona!

Ovunque ci si trovi basterà inquadrare la scritta che ci interessa con la fotocamera dello smartphone per vederla comparire nella nostra lingua. “Nei viaggi all’estero, specialmente in zone in cui si parlano lingue poco conosciute, può essere complicato per le persone capire quale sia la lingua che si ha bisogno di tradurre. Nella nuova versione dell’app, potete selezionare ‘Rileva lingua‘ e il traduttore di Google capirà di quale lingua si tratta automaticamente e la tradurrà“, spiega il team di Google sul suo blog.

eCome di consueto, l’app consente di tradurre anche scrivendo un testo, o pronunciando a voce le frasi.

La mia esperienza.

L’applicazione è gratuita e si può scaricare su Play Store per utenti Android e su Apple Store per chi utilizza iPhone.
Io la utilizzo poco perchè mi piace fare la fatica di capire le lingue ma, mi è capitato ad esempio di ricevere un barattolo acquistato in Tainlandia e, ho potuto capire di cosa si trattava puntando l’etichetta con la fotocamera del mio iphone.

Niente male quindi, specialmente quando anche poche parole o frasi possono toglierci da gravi imbarazzi: quando si cerca da mangiare o dormire, oppure quando abbiamo bisogno di un aiuto più serio.