Leggere è una questione di performance?

La velocità, sempre la velocità: l’efficienza. La lettura è un vero piacere e quindi, come spiega questo articolo, dipende: ogni lettura ha un suo ritmo e non serve forzarlo.

GRUPPO DI LETTURA

Scopenauer

Settimana scorsa in redazione è arrivata una proposta sui corsi di lettura veloce. Sono ormai molte le università che offrono iniziative di questo tipo. Perciò mi sono chiesta: ma leggere è (o può diventare) una questione prestazionale? Dagli ultimi studi di neuroscienze, sappiamo che la pessima abitudine di stare continuamente attaccati ai device digitali (e la prima sono io) crea una frammentazione dell’attenzione che incide, ahimè sicuramente, anche sulla concentrazione e sulla nostra voglia/capacità di fermarci con un libro in mano. E questa è la premessa. Possiamo anche affermare che la velocità di lettura è un’abilità che si stratifica, un training della mente. Più lo si fa, più si procede spediti, questo è certo.

Tuttavia, la prima risposta che mi viene in mente è: dipende. Dipende da cosa si sta leggendo. E allora qui si può parlare di ritmo, respiro, distanza. La saggistica (io credo) è…

View original post 374 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.