Cosa piace di più delle ferie: quale è il senso?

Sono in ferie da qualche giorno e apprezzo diverse cose di questo periodo, per altro in una località gradevole. Ovviamente tutto concorre per trascorrere buone ferie: cibo, bellezza del luogo, comodità varie, possibilità di scoprire, viaggiare. Cosa però ci piace di più? Per cosa lasciamo le nostre case, ci assentiamo dal nostro lavoro?

ci penso da qualche giorno; penso al senso. Credo che sia fondamentale rallentare, darsi un ritmo più consono, più tranquillo. Come abbassare la nostra proverbiale velocità, in che modo rendere tutto più umano! La cosa che apprezzo maggiormente delle ferie, alla fine è la flessibilità dell’orario. Non c’è il cartellino da timbrare, e questo è già un risultato non da poco. Poi, potersi svegliare anche dopo pochi minuti dall’orario consueto, la sveglia muta è una fantastica opportunità. Mangiare quando lo si desidera, non dover sottostare ad impegni vari è proprio la variabile che mi fa gradire le ferie. C’era un tempo in cui il traguardo era il divertimento, ora è decisamente il rallentamento: incredibile come si cambia a seconda della stagione che si vive.

Il video sul mio canale youtube nel quale ne parlo. Una frase di sant. Agostino mi piace particolarmente: “le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle; E passano accanto a se stessi senza meravigliarsi`

Ecco il senso. Rallentare per conoscersi meglio, per meravigliarci, per riscoprire passioni, piaceri. Ecco perchè molti si dedicano alle letture, altri abbandonano le loro attività vorticose. è tutta una questione di ritmo. Y

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