Mio compleanno: me lo auguro da solo.

Ebbene si, lo compio proprio oggi. Non dico quanti oggi ho già trascorso ma dico che, una volta tanto, faccio il vero bloggher: parlo di me. Ad ogni compleanno, cerco di trascorrerlo in modo diverso: forse per rientrare un po’ in me stesso, dedicarlo a me e tracciare un bilancio, fermarmi un momento.

Questa volta sono al mare, proprio io che ci vado poco. Decisamente fuori stagione apprezzo il poco affollamento, le passeggiate, la buona tavola, i buoni libri e i contatti umani che ti arricchiscono. Questo è il mio modo per farmi gli auguri, per darmi nuova linfa prima di tornare nell’arena.

Tanti auguri Valter.

Un augurio di vero cuore: fate molti errori.

Oggi ho ripubblicato dopo un po’ di tempo un video sul mio canale youtube. È un augurio che rivolgo a tutti: quello di fare molti errori. Viviamo in tempi in cui è ichiesta la perfezione: una linea perfetta, una competizione snervante, una eccessiva preoccupazione dell’apparenza. Tanto alla fine, chiunque è attivo, comunque si comporti, è soggetto ad errori più o meno gravi. Che poi ciascuno evidenzierà subito. Sappiate voi correttori di bozze, che non siete esenti neppure voi da errori, che chi sbaglia, ha provato ad agire, a sporcarsi le mani. Mentre voi? Ammiro i falliti e ammiro ancora di più chi si rialza, chi ci riprova senza deprimersi, chi sa chiedere scusa e ammette le proprie debolezze che poi saranno la sua forza. www.youtube.com/watch

IL MIO PERSONALE 2018

La vita prende, la vita dà. Un inizio funesto: la scomparsa di 2 zii a distanza di 20 ore l’uno dall’altro, il doppio funerale dove la realtà è riuscita ad avere più fantasia di uno scrittore di gialli: doppio carro funebre, 2 bare allineate. La lunga e cupa lotta con le banche, la pazienza messa a dura prova per la burocrazia, la fatica dei viaggi, la responsabilità delle decisioni da prendere. La difficoltà di mantenere tutti gli impegni, nonostante tutto. Ma alla fine, la determinazione paga e si esce.
Decisamente più interessante la mia attività sui social. Mi ero ripromesso di abitare in modo più costruttivo i vari youtube, facebook e simili. L’attività di youtube mi ha portato ad un considerevole aumento degli iscritti al mio canale, ora 675, a 22000 visualizzazioni, ad una serie di video che mi hanno sostanzialmente fatto crescere e conoscere diverse persone. Verso fine anno ho voluto cimentarmi con il blog per alzare l’asticella dei contenuti ed essere autonomo. Il blog è proprio diverso: scrivi, forse più per te, hai meno persone disposte a leggere ma, quelli che lo fanno sono più partecipi, più interessati e sicuramente meno distratti.
Ho letto diversi libri tecnici: sul funzionamento dei social, ma anche libri in varie lingue che, almeno per l’inglese e lo spagnolo ora padroneggio meglio. Anche i romanzi d’autore hanno popolato le mie giornate.
Ho partecipato ad alcuni eventi culturalmente rilevanti dove ho potuto giocare alcuni ruoli e sperimentare. Dal laboratorio al buio del gusto ad Assisi, alla condivisione di frammenti di lettura di pochi giorni fa. Dalla partecipazione ad un concerto in veste giocosa di cameramen (decisamente inusuale per un non vedente), alle riprese video in occasione di una cena carica di solidarietà nella sede della Protezione Civile.
Ho finalmente potuto vivere serenamente le ferie sognate nel Trentino ritemprandomi con la mia famiglia che, mai come quest’anno ha rappresentato il mio fulcro dal quale partire e verso il quale arrivare.
Insomma, un anno vivo, intenso, carico di cose e persone; Una rivalsa della vita, degno sempre di essere vissuto al massimo delle possibilità. Nessun rimpianto quindi e una rinnovata voglia di esserci, di giocare, di soddisfare la mia curiosità innata. Un sincero augurio a tutti, tutti, di sentirsi sempre desiderosi di vivere, di credere e di crederci.