ACCESSIBILITÀ DEI SERVIZI PUBBLICI A SPORTELLO; A CHE PUNTO SIAMO?

Tutto sembrerebbe scontato: legge Stanca, diversi regolamenti e circolari, che non lascerebbero scampo, ormai il disagio dei cittadini è vecchia storia ….. ma a chi non è mai capitato di aver trovato personale allo sportello decisamente non preparato ad affrontare problematiche inerenti le persone disabili

ma non solo, anche per gli anziani in difficoltà con la tecnologia, che balbetta frasi cariche di ansia che fanno inferocire chi le ascolta.

Già è difficile raggiungere lo sportello: corridoi, scale, tornelli, prenotazione del numero; per non parlare dei bancomat, vero spauracchio anche solo per gli anziani,posto dove apporre la firma, imbarazzo dell’impiegato che, se è incline alla bontà, magari ti aiuta! eccetera.

Nelle leggi e circolari si manifesta il diritto di esprimere la propria volontà in autonomia, ma come? Predisponendo, ad esempio, i servizi in tutti i canali di comunicazione possibili (telefono, mail, internet). In una circolare, 3/17, si raccomanda la formazione del personale, oltre che l’utilizzo dei nuovi strumenti messi a disposizione dalla tecnologia Vengono inoltre date indicazioni: sulla gestione delle attese agli sportelli, sulla mobilità all’interno degli uffici, sulla predisposizione di postazioni adeguatamente attrezzate con ausili assistivi con lo scopo di permettere alle persone di portare a termine le operazioni in autonomia. La circolare sembra chiara ….. ora gli enti pubblici non avrebbero più alibi per ottemperare a queste direttive. Ci riusciranno, oppure prevarrà ancora il pressappochismo, lo spontaneismo, la superficialità che si è impadronita di tutti noi? Ma, che dite! che conosco già la risposta?