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Come scaricare libri gratuiti legalmente.

Recupero alcune indicazioni per scaricare libri gratuitamente. Già ho scritto di ebook, di alcuni siti che consentono il download. https://wordpress.com/posts/my/vscarfia.com Da: Tech Pubblicato il 30 Maggio 2019 Una rapida carrellata sui principali siti che danno ai propri utenti la possibilità di scaricare dei libri gratis, con attenzione particolare alle caratteristiche e ai contenuti specifici di … Continua a leggere Come scaricare libri gratuiti legalmente.

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Il Braille celebrato come un illustre defunto, più che praticato.

Recupero un articolo di Davide Cervellin, un imprenditore non vedente di Tyflosystem, azienda che produce e importa ausili per disabili, per confutare alcune considerazioni e svilupparne altre. Lui sostiene che la nostra generazione di non vedenti si è macchiata di alcune colpe: quella di aver ricevuto più di quello che ha dato. quella di aver … Continua a leggere Il Braille celebrato come un illustre defunto, più che praticato.

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“Ti prendo e ti porto via”: ovvero, come non fare una recensione.

Da poco tempo ho terminato la lettura del libro di Nicolò Ammanniti: (ti prendo e ti porto via). Già scritto che quando si conclude una storia si è attraversati da sentimenti contrastanti? forse si, già scritto; Dispiace abbandonare i personaggi che popolano le storie, li si vorrebbero ancora presenti, conoscere il seguito della loro esistenza … Continua a leggere “Ti prendo e ti porto via”: ovvero, come non fare una recensione.

Ebooks dove reperirli e perchè.r

la mano che sfoglia l'ebook. Accanto al libro cartaceo che speriamo non tramonti mai, la tecnologia ci fornisce altri strumenti che possono surrogare i libri e fornire una chiave di accesso a coloro che dal cartaceo erano esclusi: penso ad esempio ai non vedenti che, ne ho già parlato, non potevano accedere alla stragrande maggioranza … Continua a leggere Ebooks dove reperirli e perchè.r

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Il Braille al microscopio, parte quarta: evoluzione continua.

Evoluzione continua del BrailleIl Braille è giovane, ha quasi due secoli, altro che vetusto e superato. Diversamente da come può sembrare, il Braille non incontrò i favori che possiamo credere. Per qualche tempo sembrò che il sistema dovesse morire col suo inventore; avversato dagli stessi educatori vedenti che lo consideravano ulteriormente emarginante. Persisteva l’idea che … Continua a leggere Il Braille al microscopio, parte quarta: evoluzione continua.

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Il Braille al microscopio: parte terza.Ma prima del Braille?

Oggi è il giorno del metodo di lettura e scrittura per non vedenti: il Braille. Ma prima, come si o non si scriveva, leggeva, si o non si istruivano i non vedenti. Per molti secoli, il conciliare lettura e scrittura per ciechi, in un unico sistema, sembrava un ostacolo insormontabile e senza soluzione. Già nell’antichità … Continua a leggere Il Braille al microscopio: parte terza.Ma prima del Braille?

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Il Braille al microscopio: parte seconda. Flessibile e futuribile.

Dunque questi limiti della soglia percettiva del Braille, sono davvero invalicabili? Pare proprio di si; tenendo conto dei limiti invalicabili della soglia percettiva del tatto, Louis Braille, proprio perché si era avvalso della sua esperienza personale di non vedente insegnante di musica, aveva potuto definire con precisione le dimensioni dei caratteri del proprio sistema, tanto … Continua a leggere Il Braille al microscopio: parte seconda. Flessibile e futuribile.

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Il Braille al microscopio. prima parte.

Libro braille aperto. Da oggi fino al 21 febbraio, dedicherò diversi articoli, qualche immagine o video al metodo di scrittura e lettura Braille, data la sua importanza cruciale per i non vedenti che, Grazie a questo grandissimo metodo inventato da Louis Braille, hanno acquistato dignità di uomini e donne, finalmente soggetti educabili. Ma perchè fino … Continua a leggere Il Braille al microscopio. prima parte.

Leggere è una questione di performance?

La velocità, sempre la velocità: l’efficienza. La lettura è un vero piacere e quindi, come spiega questo articolo, dipende: ogni lettura ha un suo ritmo e non serve forzarlo.

GRUPPO DI LETTURA

Scopenauer

Settimana scorsa in redazione è arrivata una proposta sui corsi di lettura veloce. Sono ormai molte le università che offrono iniziative di questo tipo. Perciò mi sono chiesta: ma leggere è (o può diventare) una questione prestazionale? Dagli ultimi studi di neuroscienze, sappiamo che la pessima abitudine di stare continuamente attaccati ai device digitali (e la prima sono io) crea una frammentazione dell’attenzione che incide, ahimè sicuramente, anche sulla concentrazione e sulla nostra voglia/capacità di fermarci con un libro in mano. E questa è la premessa. Possiamo anche affermare che la velocità di lettura è un’abilità che si stratifica, un training della mente. Più lo si fa, più si procede spediti, questo è certo.

Tuttavia, la prima risposta che mi viene in mente è: dipende. Dipende da cosa si sta leggendo. E allora qui si può parlare di ritmo, respiro, distanza. La saggistica (io credo) è…

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