Quale è la cosa più importante che non dimentichi quando esci di casa?

Qual è la cosa più importante da portare sempre con te?

Siamo carichi fino all’inverosimile di accessori, orpelli talvolta ritenuti utili o addirittura necessari, ma alla fine potremmo davvero farne a meno. Siamo preda delle abitudini e il nostro cervello cerca di sviluppare per non dover affrontare la fatica di cambiare. Esiste però una gerarchia di oggetti o abitudini alla quale sottostiamo.


la scala dei valori è proporzionale al tempo di utilizzo.

Ricordo un gioco nel quale si chiedeva di scandire la giornata in base al tempo che si dedicava. Ci si rendeva conto che mentre per alcune cose che si reputano di poco conto, si dedicava un tempo sorprendentemente lungo. La televisione una volta, internet, lo smartphone si mangiano tutto il nostro tempo libero. E quindi per noi queste cose sono importanti? haimè si. e l’unico modo per invertire la rotta è farne un utilizzo più sobrio. Il telefonino poi lo tiriamo fuori centinaia di volte dalla tasca e come potremmo dimenticarlo a casa! Quando succede, è una tragedia. Siamo schiavi? Si. Siamo indipendenti? no. Possiamo venirne fuori? Si ma con uno sforzo non indifferente di volontà. Ma magari poi scopriamo che altre cose diventano importanti, e allora? Il solito equilibrio si impone. @

Stop ai nuovi termini di servizio WhatsApp e nessun blocco dopo l’8 febbraio, è ufficiale

Decine, centinaia di messaggi, mail, post indignati, nevrotizzati, disperati per questa famosa richiesta di accettazione da parte di whats app. Tanto clamore per nulla!

C’è un vero e proprio dietrofront sui nuovi termini di servizio WhatsApp. Il servizio di messaggistica ha deciso di fare un’importante passo indietro…

Stop ai nuovi termini di servizio WhatsApp e nessun blocco dopo l’8 febbraio, è ufficiale

Computer, tablet, smartphone

Posto questo articolo, citando la fonte, perchè anche io insegno l’utilizzo dei pc, tablet e smartphone a persone disabili e over 50.PUBBLICATO 30 settembre 2019 da Gabriella

Facciamo chiarezza

Menti Vagabonde è per me un luogo dove evadere dalla routine quotidiana e dove esprimere anche aspetti personali sconosciuti a chi mi conosce. Sono però una donna che fa un lavoro molto particolare e appagante: insegno l’uso delle nuove tecnologie agli “over cinquanta”. Il computer, in particolare, per me, non è solo uno strumento di lavoro, ma una passione e mi piace condividerla con gli altri.

Spesso gli allievi mi chiedono un consiglio perchè indecisi se acquistare uno smartphone, un tablet o un computer. La risposta non è sempre la stessa: dipende dall’utilizzo e dall’interesse.

Nel caso di persone disabili, mi occupo prevalentemente dei privi della vista, occorre tenere conto della menomazione, della reale motivazione e del loro grado di autonomia.

Personalmente farei un distinguo tra computer e smartphone o tablet. Il computer è uno strumento completo, nato molto prima degli smartphone (anche se voi li chiamate semplicemente cellulari, in realtà vi è una bella differenza tra gli uni e gli altri e lo vedremo più avanti), richiede impegno ma i risultati sono notevoli. È vero che adesso tablet potenti e sempre più simili ad un computer stanno prendendo piede, ma noi che abbiamo usato la famosa Lettera 32 dell’Olivetti per poi passare alla macchina da scrivere elettrica ed infine ai primi computer, dove anche il mouse era un’utopia, ci sentiamo molto più a nostro agio nel piagiare i tasti morbidi della tastiera che non a picchiettare sul vetro.

Il costo ormai di un computer è relativamente basso e spesso, per un uso domestico, decisamente al di sotto di quello di certi smartphone di qualità medio alta, per cui la domanda che bisogna porsi è: penso di usarlo per “creare”, archiviare o il mio interesse è puramente legato al mondo Internet e al limite allo scatto di una bella foto? Perchè se la risposta sta negli ultimi punti allora un computer potrebbe essere “sprecato”…. a meno che voi mi diciate che lo volete punto e basta!

Ma cos’è uno smartphone? È anche un cellulare, infatti telefona, ma non ha tasti, si sfiora, tocca o meglio si fa “TAP” sullo schermo in vetro e ad oggi, si scattano foto di qualità, si naviga, si spediscono mail, si prenotano e  scaricano biglietti del treno, teatro, cinema, musei; si fanno acquisti, si socializza e se non si sta attenti si fanno danni!!

Ormai la stragrande maggioranza delle persone ha lo smartphone e quindi la domanda spesso si limita sulla scelta di quale strumento affiancargli: un computer o un tablet? Sappiate che il tablet si differenzia per dimensioni da uno smartphone, poi, in realtà è semplicemente una replica di quest’ultimo e funziona nello stesso identico modo… spesso può anche telefonare!

Per cui: comprate un computer se volete avere una macchina con cui “lavorare” soprattutto nel mondo della grafica e dei video o se amate utilizzare una tastiera tradizionale o ancora se avete bisogno di una grande memoria per archiviare i vostri file; se invece la vostra attenzione è prettamente legata al mondo Internet, con uno sguardo alla posta elettronica e volete sempre avere una buona macchina fotografica a disposizione allora basta uno smartphone… e se preferite una dimensione un po’ meno faticosa per i vostri occhi, ma poco ingombrante allora aggiungete anche un tablet alla vostra strumentazione.